Codice Deontologico

                                                                   CODICE DEONTOLOGICO DEI DOCENTI A.S. 2018/’19
 
Il codice deontologico dei docenti dell’IS “Archimede” di Napoli è indicatore di standard professionali qualificati e condivisi, come responsabilizzazione verso studenti, famiglie, colleghi, personale ATA e territorio, e quindi, costituisce un insieme di norme di comportamento imprescindibili, aderenti alla Costituzione italiana.
La scuola è un servizio pubblico e laico alla persona e, in quanto tale, vive il rapporto fra gli “erogatori” ed i “fruitori” del servizio stesso.
Rientra nelle funzioni della scuola, intesa come comunità educativa, garantire agli studenti l'esercizio dei diritti/doveri individuali e di quelli collettivi, in una dialettica che salvaguardi identità e solidarietà, apprendimento e partecipazione.
Le famiglie conferiscono alla “scuola” un mandato educativo – istruttivo – formativo, che trova forma visibile nel PTOF. E' compito dei docenti attuarlo, in quanto dotati di specifiche capacità professionali, di competenze tecniche ed etiche.
 
ETICA DEL DOCENTE VERSO LA PROFESSIONE
Il docente:
•  agisce come professionista della formazione, si impegna a valorizzare la professione docente e a tutelarne la dignità sostenendo il principio dell'autonomia professionale;
•  migliora la professionalità con l'obiettivo di ampliare continuamente le proprie conoscenze e competenze disciplinari, metodologiche e relazionali, anche attraverso la formazione e l'autoaggiornamento;
•  considera irrinunciabile la “libertà di insegnamento” intesa come libertà della funzione docente;
• adotta l'autovalutazione quale strumento professionale per migliorare costantemente la propria azione educativa;
•   privilegia il confronto anche attraverso la ricerca di pareri ed aiuti esterni;
•  rispetta il segreto professionale e considera strettamente riservate le notizie professionali relative ai colleghi ed agli alunni ed evita di diffondere informazioni all'esterno;
•   è libero da imposizioni di natura partitica, ideologica o religiosa;
• si oppone ad ogni provvedimento che leda la libertà e la dignità della professione docente da qualunque parte provenga.
 
ETICA DEL DOCENTE VERSO GLI ALUNNI
Il docente:
•  rispetta i diritti fondamentali dell'allievo perseguendo i valori della “Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia” e della Costituzione Italiana.
•  Evita ogni forma di discriminazione per appartenenza etnica, genere, orientamento sessuale, credo religioso, condizioni socio – culturali e disagio psicofisico. Opera rispettando e valorizzando le differenze.
•  Agisce, anche in caso di sanzioni disciplinari, sempre nel massimo rispetto dell'alunno, evitando di esprimere giudizi personali sulle scelte educative delle famiglie, soprattutto in presenza dell'allievo.
•  Agisce nel rispetto del pluralismo delle idee impegnandosi a far conoscere agli allievi i diversi punti di vista sulle questioni trattate.
•  Favorisce la realizzazione della personalità dell'allievo, promuove la sua autostima e si adopera perché raggiunga significativi traguardi di sviluppo relativi all'identità, all'autonomia e alle competenze.
•  Si adopera per favorire l'acquisizione della conoscenza, lo sviluppo dello spirito critico e di ricerca.
•  Favorisce l'orientamento dell'allievo e ne valorizza le capacità creative ed ideative.
•  Contribuisce alla sua socializzazione e alla sua integrazione nel gruppo classe e nella collettività.
•  Coinvolge l'alunno nell'elaborazione delle regole necessarie alla vita scolastica e le fa rispettare.
•  Opera al fine di sviluppare lo spirito di collaborazione e di solidarietà.
•  Ascolta l'allievo ed è attento a tutte le informazioni che lo riguardano; mantiene riservatezza su ciò che apprende e non rivela ad altri fatti od episodi che possano violare la sua sfera privata, fatta eccezione per i colleghi del team, di classe e di interclasse, per i docenti coinvolti nel progetto continuità, per i servizi sociali, per i genitori dell'alunno stesso e per il Dirigente Scolastico.
•  E' disponibile ad assistere l'allievo se la sua integrità, fisica, psichica o morale, è minacciata.  
•  A fronte di situazioni di grave disagio (sospetto abbandono, maltrattamento, abuso…) di cui venisse a conoscenza, ha l'obbligo di informare il dirigente scolastico.
•  Valuta ciascun allievo con regolarità, equità e trasparenza, valorizzando gli aspetti che possono offrire prospettive di sviluppo e presta attenzione alle componenti emotive ed affettive dell'apprendimento; modifica la propria azione educativa in relazione ai risultati.
•  Considera il rendimento medio degli allievi un obiettivo importante, ma non trascura né il recupero di quelli con difficoltà né la valorizzazione dei più dotati.
•  In sede di valutazione finale rileva, usando criteri definiti collegialmente, con obiettività ed imparzialità, le conoscenze e le competenze acquisite da ciascun allievo in base agli standard concordati, tenendo conto della situazione di partenza e prescindendo da qualsiasi condizionamento di tipo psicologico, ambientale, sociale o economico.
 
ETICA DEL DOCENTE VERSO I COLLEGHI
Il docente:
•  Favorisce il lavoro in team per progettare e coordinare l'azione educativa, disciplinare ed interdisciplinare.
•  Promuove un clima di rispetto e collaborazione con i colleghi e lo scambio delle esperienze didattiche.
•  Elabora criteri omogenei di valutazione a livello di interclasse.
•  Sostiene i colleghi in difficoltà, ma non tollera con il silenzio o l'indifferenza, comportamenti di colleghi che possano nuocere agli allievi, ad altri insegnanti e alla dignità della professione docente.
•  Riconosce pari dignità professionale ai colleghi supplenti e neo – assunti e ne agevola l'inserimento.
 
ETICA DEL DOCENTE VERSO L'ISTITUZIONE SCOLASTICA
 Il docente:
•  si impegna a contribuire per determinare un clima propositivo e collaborativo nella propria scuola, per mantenere un buon livello di qualità e per diffonderne una buona immagine.
•  Si impegna per creare un ambiente accogliente e culturalmente stimolante.
 
ETICA DEL DOCENTE VERSO IL PERSONALE ATA
Il docente:
•  promuove il rispetto reciproco delle persone, dei ruoli e delle mansioni al fine di favorire in ciascuna componente professionale il senso di appartenenza all'istituzione scolastica; collabora con apertura e disponibilità nell’interesse comune di offrire un servizio corretto all’utenza.
•  Contrasta qualsiasi atteggiamento discriminatorio o lassista.
 
ETICA DEL DOCENTE VERSO I GENITORI E IL CONTESTO ESTERNO
Il docente:
•  collabora il più strettamente possibile con i genitori sul piano educativo.
•  Si impegna a sviluppare un clima costruttivo e collaborativo fra scuola e famiglia nel pieno rispetto di ruoli e competenze anche per evitare interventi negativi e/o non costruttivi da parte delle famiglie nell'area delle competenze tecnico – professionali specifiche della docenza.
•  Si astiene da ogni forma di discriminazione della loro nazionalità, appartenenza etnica, partitica, livello sociale e culturale, religione, disagio psicofisico o altro.
•  Espone chiaramente ai genitori gli obiettivi educativi e culturali, illustra i risultati, è attento ai problemi che vengono presentati.
•  Considera riservate le informazioni relative alle famiglie e le rivela, se lo ritiene necessario, solo in contesti strettamente professionali.
•  Appellandosi alla libertà di insegnamento, non ammette interferenze attinenti alla specifica sfera di competenza tecnico – didattico – professionale della docenza.
•  E' disponibile alla collaborazione con altri professionisti (psicologi, pedagogisti, medici, assistenti sociali, logopedisti, ecc.) per affrontare situazioni di malessere degli allievi che richiedono l'intervento di diverse competenze professionali, auspicando altrettanta disponibilità.
Si attiva, per quanto possibile, per il miglioramento dell'ambiente e per l'integrazione della scuola nel territorio, attraverso l'utilizzo delle istituzioni culturali, ricreative, sportive e del volontariato.
 
Con la piena convinzione che tali norme comportamentali siano percepite, vissute e rispettate con consapevolezza e con vera responsabilità professionale
 
LA DIRIGENTE SCOLASTICA
 
Prof.ssa Mariarosaria Stanziano
Firma autografa omessa ai sensi
dell’art. 3 del D. Lgs. n. 39/1993